da oggi solo sesso

che tristezza questo mondo social. nessuno che proponga analisi, tutti che trovano ogni mattina un pretesto per selfarsi, per mostrarsi umani, corretti, per portare alta la bandiera dell’hashtag del giorno. ma sì, nessuno ha mai bullizzato nessuno per come veste, mai fatto commenti ignobili sull’amica, sulla scrittrice rivale, sull’amante del marito; tutte femministe inclusive; narratori fantastici di una società di buoni sentimenti. poi domandi loro una sinossi e non sanno cosa sia, poi contrasti il loro pensiero e ti azzannano.

ma d’altra parte, se Marione (vignettista volgare, discusso, scorretto) insegnerà educazione civica nelle scuole romane, perché dovremmo scandalizzarci per un giornalista che scrive una lettera a Salvini indubbiamente brutta, sciatta, volgare?

la sciatteria è ovunque. anche nei romanzi Rizzoli. e il problema del #Paese non dovrebbe essere chi l’ha fatta più grossa, se il figlio di #Grillo con la sospetta violenza sessuale di gruppo su una modella ventenne, o il figlio di Salvini sulla moto d’acqua. il problema è che i nostri Ministri devono piantarla di stare sui #social e lavorare per portarci fuori dalla crisi.

perché se le nostre casalinghe incensurate sono costrette per debiti a tentare rapine e a rubare, il problema non sarà soltanto #Salvini, il problema saremo noi. nel frattempo, direi che scrivere solo di sesso mi pare già una soluzione.

qui il mio ultimo romanzo Castelvecchi

qui Pioggia Dorata