niente di male a essere puttane

ieri qualcuno domandava perché Trump dovrebbe domandare scusa, giacché è vero che un VIP può fare ciò che vuole a una donna, e la nostra storia recente ce lo insegna, e se ce lo lasciamo fare buon per noi perché non c’è niente di male a usare il sesso per fare carriera.
infatti, allo schiocco di frusta del domatore di opinioni, un coro di donne pro maschio Vip si è profuso in commenti antidonna sulla pagina del tizio in questione: quelle che protestano son le prime a darla via per lavoro, le prime a voler avere la vita facile sono le donne, il mondo è pieno di donne che l’hanno data come non fosse la loro eccetera.
ma anche no.

spiace comunicarlo ma ci sono anche quelle che se ne fottono del potere, ed è anche dimostrabile,  fatevene una ragione, e non lo fanno per moralismo ma perché  mettersi carponi per ripagare un uomo non fa per loro, benché bone.
ma infine non posso che essere d’accordo con lui, l’ex amico che pone la domanda iniziale: niente di male a essere puttane in una società dove impera la rottamazione del vecchio e il primo piano del culo sodo, non fosse che il sistema è creato dagli uomini, (previa autorizzazione delle donne), e non sono sempre io a decidere se e a chi darla.
perché se il Sistema non dà alternativa, e se “darla via” non è più una scelta, la questione cambia sensibilmente. inoltre non tutti sono italiani, e ci sono manager su questa terra che valutano una donna in base alle capacità lavorative e non a quelle di resistenza al soffocamento da pompino.

chiediamolo per esempio alle TRENTACINQUE DONNE violentate da Bill Cosby, domandiamolo a loro se è vero che un VIP può fare ciò che vuole di una donna, e quanto sia lecito e accettato incondizionatamente.
perché il punto sta qui, il diavolo è nei particolari e chi vive usando il linguaggio dovrebbe saperlo.
non spostiamo l’attenzione dalla parte attiva del discorso a quella passiva, non togliamo l’attenzione al VIP che, parola di Trump, può fare loro ciò che vuole: “Sono attratto dalle belle donne e comincio a baciarle subito, è come un magnete. Bacio, senza aspettare. E quando sei una star puoi fare quello che vuoi. Afferrale dalla f….  Puoi fare tutto“, non scusiamolo dicendo semplicemente che è volgare, no, perché potenzialmente è UNO STUPRATORE.

delle decine di Prof universitarie di casa nostra sistemate in cattedra dai mariti, o delle giornaliste messe in radio e TV da padri, fratelli, amanti, possiamo quindi fregarcene, è lecito ed è politicamente corretto e pienamente accettato; meglio il tacco 12 che sbattersi per trovare qualcuno che ci valuti per il curriculum. e benché soltanto ciò che conquisti da sola sia veramente tuo, continuiamo a volerci così, a leasing, in vendita finché scopabili.

che cosa è stato di #twitter?

dopo anni dalla mia #deriva http://www.bibolotty.blogspot.it/2012/08/la-deriva-di-twitter.html, qui non è cambiato niente, con l’aggravante che i VIP sono sempre meno reperibili, e le twitstar non più giornalisti e attori e scrittori ma poco originali impiegati della P.A.
sul social dall’uccellino azzurro ho accumulato comunque pochi follower rispetto ai veterani che passano le proprie giornate a digitare, e che allevano assieme all’account principale almeno una dozzina di alias cazzuti pronti a difenderli e pubblicizzarli in giro.

i miei follower, l’80%, sono emeriti sconosciuti, persone che di me non sanno nulla, gente che la curiosità forse non l’ha mai posseduta, rituittatori compulsivi di banalità accessibili.
ora che la massa ha il totale possesso del mezzo, ora che tra gattini e pranzi orrendi su tovaglia quadrettata non è nemmeno più possibile trovare frasi salaci e non copiate, non so quanto convenga perderci tempo.
talvolta riesco a scrivere robetta adatta.
ma giuro, non è facile surclassare la massa.

ricordo un tempo di twitter durante il quale giravano soltanto notizie che nemmeno l’ANSA, e battute originali.
twitter faceva veramente notizia, oggi tutt’al più fa opinione, ed elegge la Leosini a reginetta della TV.
e i nuovi koan che leggo ogni giorno? tentativi mal riusciti di ermetismo,
frasi incomprensibili che rituittate da ragazze discinte con boccuccia (che magari si chiamano Cesare e hanno “il muscolo”) vanno manco fossero Montale.
e le slave?, sempre in prima linea, che non passano mai di moda e ci propinano foto in bianco e nero con la solita donna cagna e sotto l’orrenda poesiola?

e poi ci sono i gruppetti che hanno rovinato tutto, i clan del malaffare di casalinghe disperate che RT soltanto i propri amici.
e poi ci sono gli amici. che prima di comprare il tuo libro vogliono sapere cosa ne pensi delle loro performance erotiche.

il gioco del misero ha vinto.
e noi proviamo a capire se valga la pena restare.