tutto ha un prezzo?, sicuri?

in questi giorni ho letto tantissime sciocchezze, una quantità inverosimile di stupidaggini. una, ricorreva più spesso, per ferirmi: ah, questi eroi dovrebbero guadagnare almeno ventimila euro al mese; per millecinquecento euro al mese, poverelli!; altroché pensioni d’oro, i nostri vigili del fuoco sì che li meritano questo soldi.

partiamo da qui: io ventenne, studentessa alla Silvio d’Amico, facevo appostamenti alla Caserma di Piramide ogni pomeriggio. Arturo, mio compagno di classe e fidanzatino, abitava proprio lì di fronte. una volta, credo una quindicina di anni fa, nelle more del mio fallimento imprenditoriale, ci fu un mezzo inseguimento in metropolitana tra me e un moretto riccio in divisa; ero depressa e stanca, la mia azienda stava crollando, il mio matrimonio anche. un’altra volta mi entrarono in casa per salvare l’appartamento della vicina che si stava allagando. non feci che guardarli estasiata, balbettavo per l’occasione di avere dieci di loro in casa mia, un’orgia di testosterone; nei giorni successivi leccai il pavimento che avevano calpestato (non è vero ma ci stava bene). come il draghetto Grisou (il grisou è una miscela di gas a base di metano), ho una vera e propria venerazione per i Vigili del fuoco. qualcuno sostiene malignamente siano gli unici a poter spegnere la mia passione. a me piace la loro divisa, il loro valore, il coraggio, l’eroismo che appunto non ha prezzo.

e invece arrivano i contabili della compassione a quantificare il valore di ognuno.
ma perché insozzare con il denaro la vitalità umana?, l’eroe che agisce per cuore, come chi ha un surplus d’amore che si riproduce come il colesterolo cattivo.
assieme ai Vigili del fuoco ci sono centinaia di eroi che meritano la nostra ammirazione ma di cui nessuno parla: medici che prestano la propria opera in Caritas, volontari sulle strade che distribuiscono ai poveri pasti caldi e preservativi e siringhe, gattare che raccattano animali e li curano, volontari dei canili, volontari per gli anziani, volontari per malati di mente.

pregare più spesso aiuta.
evitare di vantarsi delle proprie imprese eroiche, anche.
non dare un prezzo all’amore, invece, è santità.