LE COSE CHE UNA SIGNORA NON (per negozi)

Piccolo Galateo per Cougar.

Politically scorrect.

  • All’Ikea: Non usare il metro in dotazione per misurare la prestanza fisica dei commessi.
  • Non sdraiarti su ogni letto con la speranza che tuo marito ti guardi ricordandosi di te. Se non lo fa da dieci anni non lo farà più.
  • Non ridere leggendo certi nomi. “Kullaberg” non è un invito alla tenerezza; “Molltorp” non è la premonizione di un futuro divorzio perché adesso “è troppo quindi ti mollo”; “Penninggras” è un cuscino, non una pillola dai poteri erettili straordinari.
  • In ferramenta: Non portarci in gita tutte le tue amiche per elencare loro, davanti a un gruppo di operai edili, proprietà e usi di certi attrezzi.
  • Non dare nomi buffi a pinze e morsetti per indicarli al commesso. Soprattutto, se vuoi spiegare alla tua amica come usarli, aspetta di essere fuori dal negozio.
  • Al supermercato: Non stare a gingillarti nel reparto ortofrutticolo. Lo sanno tutti che cosa si fa con le banane, e le zucchine, se non addirittura le melanzane.

qui il mio ultimo libro. da poco in ebook.

Conciata per le feste

Poi lo capirai da te che certi trucchi non funzionano. Insomma sì, magari a diciotto anni la smania ancora c’è anche, ma ci scommetterei una tinta dal parrucchiere che il tizio preferirebbe stare di là con gli amici a giocare a sette e mezzo piuttosto che cercare di sfilarti le mutandine. Ma se a quaranta pensi di fargli una sorpresa facendoti trovare il lingerie nella vostra camera da letto, allora non sei soltanto un’inguaribile romantica.

Non spendere ogni anno quattrini per comprare biancheria intima nuova, usa quella vecchia di cui riempi da anni i cassetti, che tanto lui non se ne accorge neanche. Anzi, se vuoi veramente sorprenderlo, chiedi in prestito alla sua collega o all’assistente, o meglio ancora alla tua migliore amica, il completino sexy che hanno indossato lo scorso anno, vedrai come strabuzza gli occhi tuo marito: quella, magari, se la ricorda meglio.

Non ostinarti a volerlo sorprendere, lo sapete entrambi che concluderete la serata al buio in posizione del missionario mentre lui ancora brontola spumante e risente la maionese. Se vuoi veramente renderlo felice, regalagli un massaggio professionale, di quelli che non servono propriamente a farlo rilassare. Meglio ancora accompagnalo tu stessa e aiuta la massaggiatrice, e di più, fatti massaggiare anche tu. Oppure, perché no, gioca d’anticipo e aspettalo nuda, sul tavolo di cucina, guarnita soltanto da un paio di loubutin (tanto twittate) e d’insalata russa sulla patata.

Insomma, meglio fargli ogni giorno delle sorprese, magari trasgredendo assieme.