condizionamenti

ieri sera in radio (RadiPopolareRoma ogni martedì alle 21.00 RADIOKALSHNIKOV), tra illustri ospiti si parlava della differenza tra masochismo e scelta sadomaso. che la prima è una condizione autopunitiva e condizionante mentre la seconda la sua versione ludica e soprattutto sensuale.
abbiamo parlato dei piedi di Mario Adinolfi e del fatto che il male in sé non è averli così orribili, quanto mostrarli. da qui ciò che in FB mi disturba profondamente, ossia che io debba vedere qualcosa che non ho scelto di vedere. che siano piedi, cani martoriati o culi cellulitici, sono stata costretta per anni a trovarmi qualcosa di brutto davanti agli occhi.
e non basta bannare.

se voglio farmi condizionare preferisco fare un salto al museo di arte Moderna e sedermi di fronte a un de Chirico, o un Balla.
e questo non è razzismo estetico, è libera scelta. anche se poi, parlare di razzismo estetico oggi, in una società che bada esclusivamente all’aspetto fisico e che senza autorizzazione fa foto in giro per “perculare” on line la povera signora con la ricrescita bianca… beh, mi viene un po’ tanto da ridere.
ora vado a farmi condizionare dalla bellezza del lago… poi penso che mi metterò un paio d’ore davanti allo specchio.
eh eh…
lasciate i social network prima che fagocitino l’ultima stilla di pensiero originale che è in voi.