LE COSE CHE UNA SIGNORA NON (al ristorante)

Al ristorante.

Piccolo Galateo per Cougar. 

Politically Scorrect.

  • Non fare storie perché il tuo giovane amico non ti cede il passo sulla porta del locale che ABITUALMENTE FREQUENTATE. sono almeno vent’anni che nessuno lo fa più.
  • Non star lì a interrogare il cameriere su che fine abbiano fatto tal Nicola e certo Giovanni che tanto ti ricordano quando mangiavi lì con il tuo babbo. Qualcuno potrebbe rivelarti che sono in pensione dal ’78.
  • Non deprecare il silenzio delle altre coppie ai tavoli. Soprattutto se è la prima frase che dici a tuo marito da quando è tornato a casa due giorni fa.
  • Non esaltare le proprietà emollienti del burro perché il bel ragazzotto che ti serve si faccia strane idee. Ricorda che Ultimo tango a Parigi” è uscito nel ’72.
  • Non passare la carta di credito al tuo boy perché sembri che paghi lui: c’è scritto il tuo nome.
  • Quando fai piedino al nipote di tuo marito, assicurati che la gamba sia la sua.
  • Non tenere il cameriere sadicamente accanto al tavolo perché ti legga il menù. Infila piuttosto gli occhiali da lettura.
  • Non dire che lo vorresti più duro. Anche se parli del semifreddo.

qui il mio ultimo libro

 

p.s. ringraziando gli amici, credo che presto scriverò un Galateo per “sottilizzatori”. non quelli che ce l’hanno sottile, per carità, non stiamo qui a misurarlo. ma che puntualizzano ogni cosa, come il fatto che, secondo Galateo, in un ristorante l’uomo entra per primo a verificarne pulizia e boh?, che non ci siano animali strani?

ecco che, aggiunto “locale che abitualmente frequentate” la cosa perde ritmo. ma tant’è.