quando LUI posta Paolo Conte

se ha più di quarant’anni e l’aria disillusa di chi non alzerebbe un dito nemmeno gli passasse davanti Marilyn, Paolo Conte, nei rari momenti di morbidezza del cuore, è il suo riferimento musicale.
che sia giornalista affermato o blogger frustrato, medico, studente, avvocato, un vecchio amante o un amante vecchio, quando vedo sulla sua time line comparire notturno il faccione del cantautore astigiano, mi corre un brivido sulla schiena e mi domando: chi starà importunando, ora, con le sue promesse bugiarde?

certi uomini sono così.
dell’amore e del sesso vogliono toccare giusto i lembi, come il viaggiatore, le rive di molte città.
passeranno secoli e mille donne ancora, passerà presto anche il tempo dell’amore, ma non passeranno mai i nostalgici venerdì di tarda primavera e l’antico desiderio di abbandonarsi all’illusione di un amore sincero e passionale.

buon per voi, fragili intellettuali e padri di famiglia che ancora avete voglia di sognare.
evitate però, in quei rari momenti di nostalgia pungente, di richiamare la donna che, più di un anno fa, avete lasciato in attesa di una vostra conferma, in bilico su una serata romantica, in attesa di un maledetto squillo, e nonostante tinta, piega e ceretta total body.