Bandi di Concorso

stavo dando uno sguardo alle informazioni sulla Scuola di giardinaggio, iniziativa didattica interna al Festival del verde e del paesaggio organizzato all’Auditorium di Roma: giorni, date, orari dei corsi perfettamente elencati assieme ai costi e alle materie d’insegnamento. chi mi conosce sa che per 11 anni sono stata segretaria didattica dell’Università della Musica di Roma, la mia scuola di musica contemporanea chiusa grazie all’incapacità imprenditoriale del mio socio e all’assoluta mancanza di attenzione da parte delle amministrazioni locali, ma questa è un’altra storia. il fatto è che quando davo informazioni didattiche a ragazzi e a genitori, la capacità di ascolto del pubblico, anche a una domanda posta da loro, era pari a quella di un geco semi stecchito tra le zampe della mia gatta. ed è così, e forse di più, ancor oggi.

provate a scorrere i commenti sotto i Bandi dei Concorso letterari, che su Fb vedono pazienti Segretari di Redazione rispondere 100 volte alle stesse domande su genere letterario da proporre, spese di segreteria, tipologia di file da inviare, termini di scadenza per la presentazione del manoscritto. allora mi domando come si possa concepire un romanzo se non si è in grado di leggere neppure un Bando di concorso, se certe domande vengono poste nella speranza di farsi notare per brillantezza dall’editore, o se sul serio tanti personaggi che affollano le stanze editoriali siano così poco svegli. direi che basterebbe loro dare una scorsa rapida alle domande già poste da altri utenti. ecco, penso farebbero una figura meno balorda.

qui il mio ultimo Romanzo edito da Castelvecchi