le cose che una Signora non (gli ex)

Piccolo Galateo per Cougar.

Politically scorrect. 

 

  • Ricorda di non cedere mai alla confessione: ogni difetto, pregio, particolare e credo politico svelerai sui tuoi ex, saranno usati contro di te.
  • Non farti 2 milioni di selfie il giorno dopo aver trovato tuo marito con l’altra (o l’altro). Penserà che lo fai per farlo ingelosire, non che stai già organizzando i provini per il tuo secondo marito.
  • Non raccontare al tuo nuovo amante, un diffidentissimo sessantenne etero in cerca di relazione stabile, delle terrificanti agonie che hanno straziato i corpi dei tuoi ex mariti.
  • In caso di single non gradito, che dal vivo non fa lo stesso effetto che sui social, e usa il “piuttosto che” in senso congiuntivo, descrivi invece le suddette dipartite complete di particolari. anzi, esagera.
  • Se trovi il tuo uomo, l’unico e sostituibile, cioè quello di sempre, che “rasa il prato” alla collega di università di tua figlia con una ball gag in bocca, non frignare, non ululare che ne morirai. Piuttosto domandagli perché con te soltanto 20 anni di missionario e telefona subito al miglior divorzista in circolazione.
  • Se hai la buona abitudine di avere molti amanti e di appuntare le loro qualità sul diario (dimensione, durata, fantasia), fai in modo che il tuo nuovo fidanzato lo trovi, così che non s’illuda di essere insostituibile.
  • Non lasciare in garage le fotografie dei tuoi ex con tanto di freccette infilzate negli occhi.
  • Se sei una donna socievole, evita di andare a cena sempre negli stessi ristoranti e alberghi. o mettiti con uomini che abbiano tutti  lo stesso nome, così che il personale non abbia a confondersi.

di femministe intolleranti è pieno il latte.

qui il mio ultimo libro (anche in ebook)

la ragazza del bar

guardo la ragazza che mi serve al bar e immagino a quanto sarebbe piaciuta al mio ex marito.
se non erano di borgata non le voleva, se non avevano appena superato la maggiore età, nemmeno. se avevano il diploma di scuola superiore neanche a parlarne.
gli piacevano ingenue, che scoprissero con e grazie a lui la bellezza del creato, per poter, dalla sua posizione di piccolo uomo, ingigantirsi e far vedere loro cosa fosse la realtà dal camerino di un amico famoso.

guardo questa creatura dagli occhi brillanti e il culo impertinente e spero che lui non decida mai di fermarsi in questo bar, lui e la sua mania di innamorarsi per sempre ogni volta, lasciandole da sole dopo pochi mesi, al contrario di me incapaci di farsene una ragione e di rileggere in lui nella miseria di certi personaggi di cui la nostra prosa letteraria è piena.