LE COSE CHE UNA SIGNORA NON (per negozi)

Piccolo Galateo per Cougar.

Politically scorrect.

  • All’Ikea: Non usare il metro in dotazione per misurare la prestanza fisica dei commessi.
  • Non sdraiarti su ogni letto con la speranza che tuo marito ti guardi ricordandosi di te. Se non lo fa da dieci anni non lo farà più.
  • Non ridere leggendo certi nomi. “Kullaberg” non è un invito alla tenerezza; “Molltorp” non è la premonizione di un futuro divorzio perché adesso “è troppo quindi ti mollo”; “Penninggras” è un cuscino, non una pillola dai poteri erettili straordinari.
  • In ferramenta: Non portarci in gita tutte le tue amiche per elencare loro, davanti a un gruppo di operai edili, proprietà e usi di certi attrezzi.
  • Non dare nomi buffi a pinze e morsetti per indicarli al commesso. Soprattutto, se vuoi guarnire gli arnesi di fiocchetti e lustrini, raccontando all’amica come usarli, fallo fuori dal negozio.
  • Al supermercato: Non stare a gingillarti nel reparto ortofrutticolo. Lo sanno tutti che cosa si fa con le banane, e che per noi Cougar vanno meglio le zucchine, se non le melanzane.

qui il mio ultimo libro. da poco in ebook.

mai fare nulla per piacere agli altri

anni e anni fa, Luca Ronconi mi chiamò per un provino, o meglio fu la sua assistente, la Ninni,  a telefonare. Sulle prime pensai a uno scherzo, poi seppi che era vero e richiamai Milano con tanto di scuse.
all’epoca, studiavo alla Silvio d’Amico, ero una nevrotica ragazza punk seduttrice di attori anziani e fissata con certe pratiche dolorose. Mia zia e la mia agente cinematografica mi convinsero a cambiarmi i connotati e “farmi” come piaceva a Luca: gonnellina a pieghe, camicetta con colletto bianco, scarpette basse, capelli tirati, poco trucco.
il risultato fu che sembravo Mercoledì Addams, e che Ronconi non fu colpito dalla mia personalità e quindi non mi prese. avessi tirato fuori un coltello insanguinato dallo zaino sarei stata più credibile.
credo che nella creatività valga una sola regola, mai fare nulla per piacere agli altri. che sia un uomo, i lettori, il pubblico, nostra madre. perché il più delle volte la creazione nasce proprio da ciò che l’uomo non è. 

quello che una Signora Non (l’intellettuale)

Piccolo Galateo per Cougar.

Politically scorrect

  • Non dichiarare che il denaro per te è ininfluente, soprattutto se i tuoi tre ex mariti hanno tutti un reddito superiore ai trecentomila euro l’anno.
  • Se sei famosa, potente, antipatica e nemmeno una gran figa, non pretendere di essere anche amata, dimostrando così di essere stupida.
  • Se luogo comune dice che dietro un grande uomo c’è una grande donna , dice anche che dietro una donna famosa c’è un politico sotto ricatto.
  • La donna che cerca di soffocare la natura machista dell’uomo attraverso la violenza non è diversa dal maschio, è soltanto più giustificabile.
  • Non star lì a parlare di iniziative femministe, se gli unici romanzi letti sono trilogie erotiche.
  • Non dare del sessista a ogni uomo che fa battute idiote, se non erro, l’ultima volta che ti ho vista eri in ginocchio che leccavi le scarpe al tuo uomo.
  • Se fai ironia sulla lunghezza del pene del maschio, non frignare se lui la fa sulla robustezza del tuo culo. La lotta è anche coerenza.

 

qui il mio ultimo romanzo.

qui la pagina FB.

guerrafondai e bestie immuni dal buonsenso

è vero che abbiamo il guerrafondaio alle porte di un conflitto bellico mondiale, e quindi me ne dovrei fottere di tutto, di quella che pubblica e ha tutte le fortune sebbene abbia il fascino di un cremino scaduto, di quell’altro che scrive merda ma dicono sia mainstream, di me che arranco verso ottobre e la prossima pubblicazione sempre con la stessa speranza.

si avanti comunque, finché non succede, e anziché organizzare una mega orgia con il Man e un gruppo di allegri amici, si sta qui a lavorare.
così mi capita tra le mani un manoscritto proprio carino, non fosse per una affermazione che nel 2017 mi raggela, ossia che se sei donna, seppure plurilaureata e con trentennale esperienza al Tribunale dei minori per questioni di affido o allontanamento dalla famiglia, se non hai figli e non hai concepito tu stessa con dolore, beh, forse non sei adatta a quel lavoro.

così la voglia di reagire nonostante i venti di guerra soffino potenti diventa irrefrenabile, e in un commento cerco di fargli un condensato di buon senso, un omogeneizzato di buone maniere, di rispetto per chi sceglie o non può, o semplicemente non gliene fotte un cazzo di bambini e del futuro della nostra razza: mi perdoni, gentile autore, ma allora un uomo mai sposato non potrebbe fare il divorzista. un oncologo che non ha mai avuto il cancro?, un cardiologo mai sopravvissuto all’infarto?, e un ginecologo senza fica?, un dermatolgo immune da allergie? e un musicista che non ha mai avuto successo può insegnare a fare musica?

qui viviamo. tra le bestie immuni dal buonsenso.

vado a correre.

le cose che una Signora non (gli ex)

Piccolo Galateo per Cougar.

Politically scorrect. 

 

  • Ricorda di non cedere mai alla confessione: ogni difetto, pregio, particolare e credo politico svelerai sui tuoi ex, saranno usati contro di te.
  • Non farti 2 milioni di selfie il giorno dopo aver trovato tuo marito con l’altra (o l’altro). Penserà che lo fai per farlo ingelosire, non che stai già organizzando i provini per il tuo secondo marito.
  • Non raccontare al tuo nuovo amante, un diffidentissimo sessantenne etero in cerca di relazione stabile, delle terrificanti agonie che hanno straziato i corpi dei tuoi ex mariti.
  • In caso di single non gradito, che dal vivo non fa lo stesso effetto che sui social, e usa il “piuttosto che” in senso congiuntivo, descrivi invece le suddette dipartite complete di particolari. anzi, esagera.
  • Se trovi il tuo uomo, l’unico e sostituibile, cioè quello di sempre, che “rasa il prato” alla collega di università di tua figlia con una ball gag in bocca, non frignare, non ululare che ne morirai. Piuttosto domandagli perché con te soltanto 20 anni di missionario e telefona subito al miglior divorzista in circolazione.
  • Se hai la buona abitudine di avere molti amanti e di appuntare le loro qualità sul diario (dimensione, durata, fantasia), fai in modo che il tuo nuovo fidanzato lo trovi, così che non s’illuda di essere insostituibile.
  • Non lasciare in garage le fotografie dei tuoi ex con tanto di freccette infilzate negli occhi.
  • Se sei una donna socievole, evita di andare a cena sempre negli stessi ristoranti e alberghi. o mettiti con uomini che abbiano tutti  lo stesso nome, così che il personale non abbia a confondersi.

di femministe intolleranti è pieno il latte.

qui il mio ultimo libro (anche in ebook)