partecipazioni gratuite

per esempio, ieri, attraverso gentile email, mi è stato richiesto un racconto da inserire nel catalogo di un pittore, che tra l’altro stimo moltissimo. tempo per presentare il lavoro UN mese. cartelle DUE, compenso ZERO. un anno fa avrei fatto i salti dalla gioia, mi sarei sentita onorata, mi sarei messa subito al lavoro. oggi che sono diventata cinica, che non mi fido più, che so quanto siate ladri voi editori, ho chiesto in cambio almeno 2 cose: che il mio racconto non andrà soggetto a ulteriore selezione da parte della casa editrice, perché se perdo tempo a rivedere un mio vecchio lavoro, peggio ancora se ne scrivo uno ex novo, e gratis, almeno voglio la certezza che mi si pubblicherà, e poi una copia del catalogo omaggio, o un disegno dell’amico pittore. finitela di regalare il vostro ingegno e la vostra fantasia alle loro operazioni di marketing. che sia un’agenda o una raccolta di racconti, dovete pretendere almeno rispetto.

cazzarola, per colpa di qualcuno non si paga più nessuno.

qui l’unica antologia di racconti sul pissing che unisce sesso e psicanalisi.

Conversazioni sentimentali in metropolitana, Castelvecchi: come una donna, neppure troppo bella, può scaricare due uomini fin troppo desiderabili in nome della propria libertà.

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non sono morta

un  amico trombonista arrivato indenne (o quasi) agli 80 anni, del quale vi raccomando “Amari accordi” uscito per Arcana, una raccolta di aneddoti sul jazz italiano le sue vergogne, tra cui Renzo Arbore, qualche settimana fa risultò irreperibile telefonicamente: subito fu attivata la catena telefonica. la voce giunse al Man, mio marito, trombonista, il quale, ansioso come una madre ammalata di superdonnismo, chiamò immediatamente l’amico Marcello. lui, celebre per humor nero, non lasciò neppure che il telefono squillasse: ciao, Mario, rispose, no, non sono ancora morto.

basta. mi rendo conto che disattivare FB abbia qualcosa di eroico, stamattina ho disattivato anche #twitter, e vi ringrazio per gli accorati messaggi che mi raggiungono quotidianamente attraverso le  applicazioni telefoniche, ma non sono ancora morta. soltanto, trovo che mai come oggi ci si debba tutelare dal vampirismo mediatico, allontanarsi per impedire alla politica di appropriarsi di ogni istante della nostra esistenza, di ogni spazio vergine della nostra materia grigia: ma ci rendiamo conto che all’inizio sui social si parlava solo di figa e cazzi e ora soltanto di cazzoni?

per cui no, sebbene da quasi un mese io sia fuori da FB, mi sento finalmente viva.

qui Conversazioni sentimentali in metropolitana (Castelvecchi Editore)

qui lo scandaloso Pioggia Dorata (GiaZira Scritture)

tutto passa 2

a un certo punto passa anche l’orgoglio per essere stata contattata dall’editore che ti ha chiesto GRATIS qualcosa di tuo da apporre sulla sua nuova pubblicazione.

  1. passa perché ora sai di non essere Voltaire;
  2. passa perché sai che i tuoi aforismi interessano soltanto a tua madre;
  3. passa perché oggi hai una assoluta certezza: non sarai mai uno dei 365 cretini che comprerebbero quella pubblicazione pur di leggerci sopra il proprio nome.

qui Pioggia Dorata (GiaZira Scritture 2015)

qui Conversazioni Sentimentali in Metropolitana (Castelvecchi 2017)

 

tutto passa

a un certo punto, dopo tanti anni, passa perfino il dispiacere che l’amica storica di FB non ti abbia mai letto, sebbene sul gruppo di Letteratura contemporanea citi Anais Nin ogni volta che un utente domanda qualcosa di moderno ed erotico, e lo fa con convinzione pur non avendo mai letto la Nin,  pur non sapendo che esistono scrittrici come Mary Gaitskill che raccontano il sesso (estremo) meglio di chiunque, pur ignorando che per leggere una bella storia sadomaso basta leggere Cortesie per gli ospiti di Ian McEwan.

a un certo punto tutto passa, perché passa anche l’idea che la tua amica legga.

 

qui Pioggia Dorata (GiaZira Scritture 2015)

qui Conversazioni Sentimentali in Metropolitana (Castelvecchi 2017)

Fpdu

si tratta del Fronte per la difesa dell’utraquarantenne dal pensionato di FB. una associazione di denuncia dei ricatti morali messi in essere via Messenger, perpetrati con sottrazioni giornaliere di LIKE, e per la tutela del tempo libero che, da quando FB è nato,  voi arzilli e nullafacenti cybernonni sottraete a centinaia di ultra gentili ultraquarantenni. single o impegnate poco importa: tanto siete un passo dall’oblio e non ve ne frega un cazzo dei nostri mariti. sì, siete anche amorali e cinici.

se vi offenderete, (e dico a te che stai allargando gli occhi su questo post), entrerete a buon diritto nel gruppo dei permalosi digitali. perché non è  in particolare a te che mi rivolgo, magari neppure ti conosco sebbene passi tutta la giornata su FB e non ami più la tua vecchia moglie, parlo di chiunque faccia pesca a strascico social e insiste per incontrarci con la scusa di scrivere un racconto a 4 mani o di acquistare 1 copia del nostro libro di cui tanto gradiresti autografo e dedica. certamente, sì, so a che cosa state pensando, e presto scriverò qualcosa anche per la difesa dell’editoria dalle ultra quarantenni insoddisfatte che tentano la via della celebrità attraverso la scrittura.

se in 13 anni io e le mie amiche dal selfie compulsivo non siamo riuscite a liberarci dalle vostre insistenze, temo che tutta questa attenzione potrebbe addirittura farvelo intostare senza Viagra. giuro, non ho proprio nulla contro di voi. anzi, ci sarebbe anche mio padre nel mucchio fosse ancora vivo, anzi, beati voi che potete acquistare mobili a rate.

il fatto è che vogliamo liberarci da certe sottilissime avances, senza essere seppellite, da voi maschi alpha con holter cardiaco, da sensi di colpa e facce offese.

se anche tu vuoi liberarti dal cyber-pensionato, scrivimi su bibolotty@gmail.com e raccontatemi la tua esperienza.

qui Pioggia Dorata (GiaZira Scritture)  (vietato ai maggiori di 70 anni per l’erotismo di alcune storie)

qui Conversazioni Sentimentali in Metropolitana (Castelvecchi Editore)