Paola Perego e la TV spazzatura

se finora abbiamo lottato per ottenere il voto e l’autonomia, se ci siamo fatte i muscoli per tenerci un lavoro e fare la voce grossa per denunciare chi abusava di noi, a cominciare dal marito violento per finire al capo dalla mano lunga, sappiate che abbiamo sbagliato. noi italiane, francesi, spagnole, noi donne senza nazionalità ma piene di idee e iniziative, che facciamo anticamera dai politici come amministratrici delegate della nostra srl e poi torniamo a casa e badiamo alla famiglia, siamo delle idiote, perché gli uomini preferiscono straniere genuflesse, e lo dice la TV di Stato.

è successo sabato ed io soltanto stamattina scopro di essere fuori strada, perché la TV la accendo dalle 21:00 in poi, e dovrei cambiare abitudini, giacché potrei imparare di più seguendo certe trasmissioni, perché in definitiva leggere e lavorare serve a niente e i punti forti delle donne sarebbero altri, quelli che Paola Perego, o meglio i suoi autori, mettono in elenco attribuendoli alle donne dell’est Europa, spauracchio già da anni, sempre secondo luogo comune, delle femmine italiche. perché come le galline ovaiole, anche le donne devono avere precise qualità.

  1. Sono tutte mamme, ma dopo aver partorito recuperano un fisico marmoreo.
  2. Sono sempre sexy, niente tute né pigiamoni.
  3. Perdonano il tradimento.
  4. Sono disposte a far comandare il loro uomo.
  5. Sono casalinghe perfette e fin da piccole imparano i lavori di casa.
  6. Non frignano, non si appiccicano e non mettono il broncio.

non starò qui a fare nomi e cognomi degli amici che hanno avuto ben altre esperienze o che mai vorrebbero una donna così, o di moldave che preferiscono una vita da single e non hanno mai cercato di sedurre un italiano frignone e mammone, ciò che trovo nauseante è che la televisione pubblica permetta un livello di discussione così basso, l’esposizione delle merci sul bancone del mercato, il considerare una donna, che sia moldava o leccese non ha importanza perché siamo donne e basta, come un oggetto più o meno conveniente da acquistare.

credo che la Perego e le sue autrici dovrebbero domandare pubblicamente scusa a tutti noi, donne e uomini che pensiamo ai rapporti d’amore come una unione di anime, più che come a un contratto a tempo indeterminato.

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