Porn to be alive

non sono i miei genitori che mi hanno insegnato a vivere così, a perdifiato. si chiama karma quello che mi vuole sempre travolta da un insolito destino sperduta in una mare di guai o fantastiche avventure. dunque ieri ho perso il Torneo di #ioscrittore ma ho avuto giudizi ottimi, molti a dir poco lusinghieri, che mi hanno fatto capire una volta per tutte che ho centrato il punto. i voti, invece, gli editor GEMS non li rivelano. ma io metto via e aspetto. quello presentato al torneo è un romanzo di pancia, è un romanzo che appartiene alla mia vecchia vita e che contiene troppa sofferenza. forse tra qualche anno potrò pagare qualcuno per rimetterci le mani e fare qualche taglio. per il resto, mi dispiace per chi si è sentito violentato dalla storia, ma è un romanzo che parla di un fallimento imprenditoriale che, in Italia, non può lasciare spiragli di ottimismo. basta leggere i numeri di quanti imprenditori si sono suicidati. ragionate. non si vive di solo Harry Potter.

porn to be alivedetto ciò passo alle buone notizie domenicali. finalmente esce per 80144 Edizioni la raccolta di racconti e fumetti che aspettavo da mesi, “Porn to be alive“, che troverete al festival del fumetto di Lucca e nelle librerie dal 5 novembre, entro la quale sono particolarmente fiera di essere stata inclusa con il racconto (molto hard) provocatorio e antiproibizionista “Il Pusher”.

chi mi conosce lo sa, il sesso è una componente fondamentale della mia esistenza. sono nata ninfa o, come diceva un mio vecchio amante, vecchio nel senso stretto del termine, sono nata per dare felicità ad alcuni. ma anche la politica e la lotta alle ingiustizie fanno parte di me. ho consumato decine di paia di anfibi tra cortei e occupazioni. per cui le mie storie erotiche sono anche politiche, e quando politiche sono anche erotiche. come dicono alcuni, questa è la mia firma. poco su e giù immotivato, poco stantuffo e tanta attesa, come un buon cunilingus o un buon pompino. insomma, spero che di me un giorno si dirà: scriveva come scopava.

“Il Pusher”, contenuto in questo bellissima produzione di 80144 Edizioni racconta ciò che immaginate e anche di più. un consiglio, non perdete questo volume. in primis per aiutare la piccola editoria in barba ai mega gruppi berlusconiani, e poi per i disegni e le storie, e per l’amore che tutti quanti ci abbiamo messo dentro.