il cun(n)ilingus solo nei film

il cunnilingus (da cunni (cunnus), vulva, lingere, leccare ma con una sola “n” nell’uso quotidiano e quello di YOUPORN), dicevo il cunnilingus solo nei film, tra l’altro americani, visto che negli ultimi anni, qui da noi, se non per sparatorie e mafie e furbetti del quartierino, è complicato vedere Favino all’opera diversamente. comunque è così. ci illudono, lo hanno fatto in passato e continuano adesso: nessuno si prenderà cura del nostro praticello meglio dell’amichetta del cuore.

ieri, dopo aver lavorato fino a tardi ho acceso la tv. uno dopo l’altro mi si sono proposti due bei fighi che si prodigavano sulla loro compagna gaudente scendendo generosamente tra le sue gambe e mimando minuziose ispezioni nel bosco. ecco, ottimo, ma non è così. almeno non per me né per le mie amiche. nonostante ciò che sostiene il mio amico Loreno su FB, per esperienza personale comprovata da centinaia di articoli su riviste femminili e blog, il maschio nostrano è egoista e pigro, ha scarsa fantasia e il più delle volte ama starsene in piedi o sdraiato e ordinare il menù della serata. ben che vada si concede alla pratica in questione durante le prime uscite, giusto per farsi una buona pubblicità.

anche nello scrivere i miei racconti, realistici e assai lontani dal genere erotico patinato finto di moda tra i nostri maggiori editori, devo lambiccarmi il cervello per far passare il tempo senza annoiare il lettore. ed è una fatica inventare pratiche alternative alla generosa ispezione del nostro fiore carnoso.

possiamo affermare che questa pratica sia addirittura avversata e considerata come una debolezza per il maschio latino. stando almeno alla suprema ironia de “I Soprano”, dove lo zio Junior deve nascondere questa predilezione quasi fosse un’infamia.

non sta bene fare i numeri, né i nomi, né potrei mai mettere fuori l’elenco completo dei miei ex amanti, abituali e non, maturi o giovanissimi, politici e dissidenti, non a pochissimi giorni dalle mie seconde nozze, ma posso garantire che i numeri degli altruisti è veramente ridicolo. comunque tranquilli, non abbiamo grandi alternative nemmeno in Francia.

meglio senza

la piaggeria, i racconti che si svolgono negli State quando tu sei nata a Terracina, i soli di chitarra troppo lunghi, i soli di chitarra sempre uguali, il cunilingus, la dolcezza immotivata, le gommose alla frutta, un’erezione troppo breve, le rotelle di liquirizia, i fiori recisi, le barzellette, Chopin, l’olio di palma, un’erezione troppo lunga, le unghie posticce, il contorno labbra scuro, un cazzo troppo lungo, gli stivaletti, gli uomini depilati, gli uomini con le camice rosa, gli uomini con troppi capelli, i reality, le gare, l’arrivismo, il denaro, i romanzi inutili, le bugie, gli uomini belli, gli alcolisti, il profumo dozzinale, i reality, i parenti, gli stivali estivi, il romanticismo, i paesaggisti, le automobili di lusso, il millantato credito, l’estate, le melanzane, i topi, i villaggi turistici, i cori Gospel cantati da bianchi, l’amore a tutti i costi, i maschi frustrati, i balli di gruppo, le banalità, il gelato, le unghie orlate di nero, il razzismo, i matrimoni cafoni, le scuse, il latte, i SUV, la carne, le banche, i ragazzini che urlano, gli adulti che urlano, i gioielli vistosi, la bruttezza, la mancanza di metodo, la presunzione, l’insistenza, la televisione, quelli che parlano di televisione, quelli che scrivono di televisione, l’avidità, i cartoni animati moderni, i peluche, il Tavernello, la violenza, il PD.