cronaca nera

è vero, al mondo accadono atrocità fuori dal comune. preti pedofili, guerre, donne ammazzate, animali torturati, le vittorie elettorali di Salvini e Meloni. ma la nostra sofferenza non è forse da imputare a chi ci riferisce certe notizie aberranti?, alle immagini che pur non cercando ci troviamo davanti agli occhi ogni giorno?, ai fatti che pur non volendo sapere siamo costretti a leggere? non siamo peggiorati. certo viviamo un periodo oscuro, del tutto privo di gentilezza e umanità. ma penso che ogni epoca abbia avuto la sua buona parte di bestialità.

i roghi della Santa inquisizione, tanto per cominciare e non andare troppo indietro. pensiamo a Londra durante la rivoluzione industriale, alle abitazioni fatiscenti degli operai dove si dormiva stipati in 10 e dove si consumavano i peggiori atti contro natura. uccisioni per strada, nei vicoli.  ci siamo dimenticati i moti del nostro dopoguerra al sud, la barbara uccisione delle sorelle Porro a Andria? le ragazze madri  gravide di fratelli maggiori e padri?, ma anche negli anni ’50 a Roma con la popolazione che viveva nelle baracche vendute ai meridionali per centomila lire; alla violenza nelle periferie come nelle case borghesi, dove l’educazione femminile prevedeva fustigazioni, cure del sonno ed elettroshock.

non siamo peggiorati. siamo soltanto più informati sulla nostra disumanità.

qui Pioggia Dorata

qui il mio ultimo romanzo Castelvecchi