non mi fido di chi beve troppo

non il contrario.
l’acqua non fa venire la ruggine, mentre un bicchiere in più causa incidenti.anche se pensi di essere Superman o il figlio di Batman.
siete incauti quando osannate l’alcol pubblicamente per ottenere consensi. magari a leggervi ci sono minori. pensateci.
leggete piuttosto le statistiche dei morti per cirrosi epatica.
fatevi raccontare dalle mogli malmenate se il marito manesco beve negroni o tè verde. o ascoltate cosa dicono di voi alle vostre spalle.

fate campagne di sensibilizzazione alla civiltà, ma non ci pensate un attimo a presentarvi al mondo come allegri ubriaconi.
il passo dalla ciucca occasionale alla collezione di bottiglie vuote nell’armadio è breve.
ci vuol niente a decidere di svuotare tutti i bicchieri degli ospiti mentre li portiamo di là in cucina, perché non ne abbiamo mai abbastanza.
basta un soffio che dall’essere l’allegro amico di bevuta diventiate il depresso cronico che guasta le serate a tutti. che per un nonnulla pianta grane. che prova a raccontare barzellette e non ci riesce. che barcolla e pretende di guidare.
ci vuole una vita per capire di essere finito nel circolo vizioso. e nel frattempo vi sarete persi il meglio andando alla ricerca di un bar che all’alba sia ancora aperto.
si vive bene anche da sobri, non lo credevo neanch’io quando senza controllo mi sentivo bellissima e piena di forza. ci sono mille buone ragioni per smettere di ubriacarsi, sempre una di più per continuare. Ma chi vuole può farcela. Io sono un’alcolista, ma non bevo più da 10 anni.