le case vanno viste in piena estate

se affittate o peggio comprate casa, vi consiglio di farlo sempre in piena estate.
anche se la vostra esigenza è di traslocare in inverno andate a dare un’occhiata alla zona e all’immobile in questione attorno alla fine di luglio, quando tutti sono ancora a casa, le ferie, quei cinque giorni che noi pezzenti ci prendiamo, ancora lontane.
per poter dare un giudizio oggettivo e, soprattutto, ascoltare.

dello splendido attico di via leonina, venduto per pagare i debiti del mio ex marito e le banche, ricordo soprattutto l’uomo che abitava di fronte, un lupo, sua moglie, una lepre, la figlia sedicenne che andava in giro per Monti con gli occhi pesti e il suo fratellino, quello che ci chiedeva aiuto dalla finestrella del bagno, e per il quale noi vicini chiamavano la polizia.

l’estate è il periodo dei lavori in corso e delle finestre aperte, quando i sordi di quartiere vengono allo scoperto e i cafoni si affacciano alla finestra in short e canottiere, l’estate è il periodo in cui i violenti fatti di birra menano di brutto, sbraitano e bestemmiano senza pudore, e i bambini maleducati giocano in cortile alle due del pomeriggio.
se poi vogliamo esagerare in bon ton, possiamo stilare la classifica dei cafonal di quartiere facendo un giretto del condominio a ora di cena, quando il romano magna cà bocca aperta e, volendo, rutta.

stavolta, a parte i lavori in corso son stata veramente fortunata, ancora una lode ai compaesani anguillarini che probabilmente mangiano con la bocca chiusa.