ossessioni

quando scrivi, parlo di “scrittura dura” per dirla alla Simenon, giri sempre attorno agli stessi argomenti, episodi, periodi dell’esistenza, persone incontrate per caso in un caffè e mai più viste o che hanno contribuito a farti “essere”, a prendere una via piuttosto che un’altra. per Romain Gary (a prescindere dallo pseudonimo usato, anche perché nella produzione di Ajar, a mio avviso, c’è un solo romanzo godibile), troviamo almeno due Madame Rose, due guerre, due Resistenze, due donne amate, bionde, introverse, coraggiose. troviamo termini portati alla consunzione, verbi, metafore.
ogni scrittore (parlo di uomini e donne dal cuore infranto) ha ossessioni che riproduce meccanicamente, fino a renderle perfette, e, forse, dimenticarsene. ciò che amo di uno scrittore sono le sue ossessioni.

qui il mio sito

qui Io e il Minotauro, in libreria tra pochi giorni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...