la Bibo è di genere

che brutta esperienza cercare un’Agenzia letteraria SERIA. seria e soprattutto dal volto umano.
perché non so se vi è mai capitato di contattarne, ma la peculiarità di chi traffica nel settore dell’editoria è di essere respingenti sin dal primo contatto, acidi nemmeno gli aveste proposto di spalare merda gratis, stitici in comunicativa come se qualcuno li avessero costretti a diventare Editor da bambini a forza di pugni sulla testa, supponenti senza aver mai pubblicato una riga scritta di proprio pugno o averlo fatto all’interno della Casa Editrice per cui lavorano, così poco professionali da pretendere un fracco di soldi senza offrire garanzie.

ma pare sia di famiglia, l’antipatia di Antonio Franchini, per esempio, è memorabile. ma è Antonio Franchini. invece Santachiara è una pasta d’uomo, ed è anche un figo da paura, finché non gli domandi se gentilmente leggerebbe un tuo testo. in quel caso diventa meno affabile.

l’ultimo Editor con cui ho avuto la disgrazia di lavorare, cioè il primo e l’ultimo, giacché non mi ero mai avvalsa dell’aiuto di un professionista cavandomela peraltro con soli 7 refusi su Pioggia Dorata, è sparito col bottino dopo avermi avermi seguita nella stesura di un testo, l’unico della mia trilogia per altro deboluccio. capita anche agli esperti di farsi fottere dalle lusinghe. quindi attenti. rivolgetevi soltanto a persone accreditate, anche free lance ma che abbiano all’attivo un bel po’ di lavori.

ma torniamo all’Agenzia letteraria, il girone infernale dei supponenti cui non serve fornire credenziali, quelli che se hai 60 o 20 anni ti trattano usando lo stesso guanto di ferro, che si accontentano di attribuire etichette leggendo soltanto le sinossi, e che, sebbene tu abbia già scritto e ricevuto recensioni importanti, se non hai quel cazzo di Struzzo etichettato sul culo, ti trattano come l’ultima arrivata, perché se di sesso ne parlo io, Elena Bibolotti, cioè nessuno, i miei romanzi sono di genere, se lo fa una delle solite con un gran culo (nel senso di fortuna) e un nome grosso così, (perché così si usa in Italia, perché se anche avesse fatto la ballerina classica avrebbe comunque avuto successo e non per bravura), allora si tratta di letteratura, sebbene non abbia ricevuto che critiche orrende e scriva FICA ogni tre righe e inutilmente.

fanculo agli addetti ai lavori.
e sono alla prima email.
faccio questa esperienza di ricerca e poi vi racconto.
benché non abbia alcuna fiducia nel risultato.

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...