che mondo sarebbe

che mondo sarebbe se oggi il web si ribellasse per l’oscura morte di un operaio di 55 anni, Abd Elsalam Ahmed Eldanf, residente in Italia e padre di cinque figli http://bologna.repubblica.it/cronaca/2016/09/15/news/piacenza_-147800573/; o se qualcuno con un grande seguito, che so, un noto blogger, giornalista, scrittore, si fosse svegliato con la precisa idea di “farla pagare” a qualcuno a caso, alla Procura di Piacenza che non fa chiarezza, al sindacato (http://www.today.it/cronaca/proteste-operaio-morto-gls-piacenza.html), al web, al camionista, per la morte di un operaio che chiedeva equità e un contratto assieme ai suoi colleghi.

che civiltà, eh, se non si fosse già passati a dibattere di tatuaggi e di Asia Argento che condurrà “amore criminale”, dimenticando Tiziana Cantone, che invece vorrebbe una legge, subito, contro il revenge porn, com’è in America, dove ti danno diciotto mesi di reclusione più ammenda, e ci si dovrà accontentare di una pena per istigazione al suicidio, e calunnia, che sarà inflitta ai suoi persecutori, se il fatto sussisterà e tutto andrà bene, forse tra alcuni anni, tra ritardi e soffitti di aule di tribunale crollate, o giudici in sciopero, e soprattutto spese legali da pagare.

perché leggete qui,  https://medium.com/@bknsty/perch%C3%A9-non-%C3%A8-stato-il-web-a-uccidere-tiziana-cantone-56243ad4d8b#.s2ls716at vi prego, aprite gli occhi anche voi, perché è al di là della retorica che si trovano i veri colpevoli, e sono uomini e donne di legge, sono istituzioni, sono spese processuali, tempi lunghissimi, attese in sala d’aspetto, passacarte distratti, timbri e protocolli, segreterie, ammissioni al ruolo, spese di registro e cazzi. perché se il web è rapido e ingoia notizie e le digerisce in meno di una notte, la nostra giustizia continua a essere quella che è, e basta fare una gita al Tribunale di Roma per darmi ragione, nei cortili dove si ammucchiano faldoni, nei corridoi dove armadi fatiscenti vomitano quintali di carta e di documenti riservati.

ma tutto questo resterà lettera morta, perché manca la giusta dose di retorica e perché di Tiziana ce ne ricorderemo quando si suiciderà un’altra Tiziana e un’altra ancora, e il povero Elsalam non procura la stessa attenzione, lo stesso prurito da sagrestia, e non ha dalla sua un video hard, che in troppi, ieri, sono andati a cercare.

Advertisements

4 pensieri su “che mondo sarebbe

  1. Mah, da giurista ho forti dubbi sul senso di una legge ulteriore. Sono tanto peggio i cercatori di video presuntamente hard (che vuol dire, poi?), e il loro malinteso istinto necrofilo. che non tòllera leggi o altro

    Mi piace

    • da giurista dovresti sapere che la nostra giustizia fa acqua da tutte le parti, e che poiché son tanti quelli che ricevono ricatti ci vorrebbe invece l’identificazioni di reati specifici sul web, anche l’insulto o la minaccia che andrebbero puniti con la distruzione di qualunque account derivi da un dato numero IP, per esempio. ma la legge così com’è no. dai, questa poverina non avrà mai giustizia. 20.000 euro di spese legali l’hanno uccisa altro che.

      Liked by 1 persona

  2. In pochi giorni abbiamo avuto la vicenda di Tiziana Cantone, lo stupro nella discoteca con video delle amiche, il femminicidio di Parma e altre amenità simili. Il problema però sono gli islamici che non rispettano le donne e impongono il Burka. Bah.

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...