mal d’amore

il fatto è che mi sono già “scritta” abbastanza. non è parlare di me che m’interessa. ho fatto l’attrice e lo sono ancora, e recitare è come andare in bicicletta, se lo hai fatto una volta non lo dimentichi più, e quindi dopo 20 anni di lavoro sul testo il mio mestiere rimane quello d’immedesimarmi e chiedermi: che cosa prova un uomo affetto da gelosia ossessiva?, e quanti tipi di gelosia ossessiva esistono? e infine, per raccontare efficacemente questo personaggio violento, dovrei andare in carcere a parlare per esempio con il mio ex compagno di Accademia Vittorio, condannato a 5 anni per violenza psico fisica verso la sua compagna?, per averla marchiata a fuoco e averla costretta a mangiare escrementi?

no, i segni li conosco già. la gelosia ossessiva, quella di Mairet, e la più letale, la Sindrome di Otello, quella che insiste finché non ottiene la confessione e la scusa per uccidere. e poi le mie storie hanno finali assurdi, avessero soltanto finali drammatici sarebbero come tutte le vicende terribili che si consumano fuori dal mio studio. invece io voglio  liberarle tutte le mie eroine, perché con un attentato al giorno ci vuole il lieto fine, perché si può anche cambiare noi, e decidere di lasciarli quando fanno male, quando è abbastanza, quando traducono tutto nella propria lingua, quando più che parlare, menano.

perché nessun amore è necessario. perché alla fine tutto diventa ricordo.

 

Annunci

Un pensiero su “mal d’amore

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...