la smania

quando smisi di fare teatro, a ventisei anni, e lasciai lo Stabile di Modena nonostante un contratto biennale e la possibilità di lavorare ancora a lungo con  loro, mi convinsi che anche disporre dei fiori in un vaso fosse un atto creativo. così comprai manuali sull’ikebana e sulla cerimonia del tè.

quando diressi l’Università della Musica non pensai mai di prendere lezioni, pur essendo portata per la materia sono ancora convinta si debba studiare una vita intera, e che il rispetto per le arti vuole determinazione ma soprattutto serietà. la dizione iniziai a studiarla a sei anni, imparando a memoria le fiabe sonore, imitando l’accento toscaneggiante di Poli.

ci vuole serietà per certe cose. nonostante nessuno lo pensi più e sia convinto che convincere gli altri del proprio talento sia più importante che convincere se stessi.

 

 

3 pensieri su “la smania

  1. È una grande verità e vale anche al di fuori del campo umanistico. Ti posso garantire che anche in ambito scientifico e tecnologico c’è lo stesso problema. Fuffologi in ogni dove.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...