nessuno legge più

anche Bianciardi, ed era il lontano 1975, denunciava la mancanza di lettori rispetto al numero degli scrittori, e proponeva ironicamente che ciascuno scrittore si prendesse in carico un lettore pigro, o analfabeta, cui far leggere il proprio manoscritto.

e ogni volta che qualcuno mi domanda che lavoro faccio, e ogni volta che io timidamente rispondo senza inventare una comica bugia che mi tenga alla larga dai suoi luoghi comuni, sia maschio o femmina, giovane o vecchio, impiegato oppure no, glissando su quale sia il tema del mio dissertare o se sia felice nella drammatica condizione di voce tra le voci, se ne vien fuori con due affermazioni tragicamente in contraddizione tra loro. la prima è che lui/lei vuole scrivere o sta scrivendo un romanzo, la seconda è che nessuno legge più.

mi verrebbe quindi spontaneo domandargli/le intanto perché intende mettersi a scrivere un romanzo se nessuno legge più,  e infine qual è stata l’ultima opera  letta nonché l’elenco dei libri acquistati E LETTI durante l’anno in corso.

perché se “nessuno” legge più, ho il sospetto che, poiché io sì, i “nessuno”, forse, siate proprio voi.

4 pensieri su “nessuno legge più

    • Ovviamente non mi riferivo allo scambio di idee avuto con te, ma a un’increscioso incontro di pizzeria con un tizio che ha affermato di non aver pubblicato a pagamento quando invece lo ha fatto con la casa editrice per cui lavoro. 😦 io, che sono buona, ho evitato d’insistere.

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...